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Bernard Maris: "L'economia è resa appositamente incomprensibile, è il canto gregoriano della sottomissione degli uomini"
Denis Robert: "La raison pour laquelle je n'ai jamais fait un bon journaliste, c'est que je passe trop de temps à rêver à une vie meilleure". (La ragione per cui non sono mai stato un bravo giornalista è che passo troppo tempo a sognare una vita migliore)

venerdì 29 maggio 2015

DAVID DeGRAW: 20 Giugno Manifestazione Mondiale Presso le Banche Centrali

INCONTRO SEGRETO A LONDRA PER “ELIMINARE I CONTANTI”

http://www.ideaeconomics.org/blog/2015/4/23/a-detailed-proposal-for-a-complementary-currency-for-greece

dollar-fireImmagine Credits: mikeporesky, Flickr .

Pubblicato il 27 maggio 2015 da Paul Joseph Watson
L’economista Martin Armstrong afferma che ci sarà un “incontro segreto per eliminare il denaro contante” , si svolgerà a Londra prima della fine del mese, con la partecipazione di rappresentanti della BCE e della Federal Reserve.
Armstrong, che è noto per aver predetto il crash del Lunedì Nero del 1987,così come il crollo finanziario russo del 1998, ha espresso il suo shock ,riguardo al fatto, che nessungiornale ha riportato nulla su questa conferenza.
“Trovo estremamente preoccupante che sono stato l’unico a riportare la notizia della riunione segreta a Londra. Kenneth Rogoff dell’ Harvard University, e Willem Buiter, il capo economista di Citigroup, incontreranno le banche centrali per ottenere l’eliminazione di tutti i contanti,in modo tale che,non si potrà comprare o vendere nulla senza l’approvazione del governo “, scrive Armstrong.
“Quando ho “googolato” la questione per vedere chi altro l’ha portata all’attenzione dei media, con mia grande sorpresa, ho scoperto che ero l’unico.Ho trovato solo altri post, che citavano me come unica fonte; ho anche trovato la diffusione,di alcune notizie, relative alla Banca centrale della Nigeria, ma devo ancora trovare delle relazioni sulla riunione che si terrà a Londra.”
Armstrong ha riportato per primo l’attenzione sul presunto incontro all’inizio di questo mese , ha rivelato che i rappresentanti della Federal Reserve , e della BCE così come irappresentanti delle banche centrali svizzere e danesi sarebbero tutti invitati a una “grande conferenza a Londra”, in cui Kenneth Rogoff dell’ Harvard University, e Willem Buiter, il capo economista di Citigroup, la presiedono.
Discussioni e tendenze verso l’eliminazione del contante  si ripetono continuamente nelle ultime settimane.
Willem Buiter, Armstrong sostiene che parlerà alla riunione segreta, ha recentemente sostenuto l’abolizione totale dei contanti al fine di “risolvere il problema delle banche centrali del mondo” con tassi di interesse negativi. “
L’anno scorso, Kenneth Rogoff è anche stato chiamato a discutere “l’abolizione della moneta fisica” per fermare “l’evasione fiscale e attività illegali”, così come impedire alle persone di ritirare i soldi quando i tassi di interesse sono prossimi allo zero.
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“Quando tutto il denaro esiste solo in conti correnti – monitorati, e anche controllati dal governo – le autorità saranno in grado di incoraggiare la spesa quando l’economia rallenta, o scoraggiarla quando è surriscaldata”.
Troviamo toni simili alla slide sopra,dall’ ex economista della Banca d’Inghilterra Jim Leaviss che ha scritto un articolo per il Telegraph di Londra all’inizio di questo mese, in cui ha detto che, una società senza contanti potrebbe essere raggiunta solo “costringendo tutti a spendere solo per via elettronica da un conto presso una banca governativa“, che sarebbe” monitorato, o anche direttamente controllato dal governo. “
Le grandi banche, sia nel Regno Unito  che negli Stati Uniti stanno già avviando il ritiro o il deposito di grandi quantità di denaro in attività sospette. Report emersi a marzo, dalDipartimento di Giustizia Americano, ordinano ai dipendenti delle banche,di consideraredi chiamare la polizia quando i clienti ritirano $ 5000 dollari o più.
Intanto in Francia, sono previste nuove misure ,che entreranno in vigore nel mese di settembre, che limitano i cittadini francesi di effettuare pagamenti in contantisuperiori a 1.000 € . Armstrong suggerisce che “la guardia di finanza” potrebbe far rispettare questa nuova legge, “con il controllo di persone su treni di passaggio attraverso la Francia per vedere se stanno trasportando contanti.”
Come ha fatto notare Armstrong, eliminare il contante toglie quel poco di libertà economica alle persone, che gli è rimasta, per contrastare le politiche disastrose delle banche centrali, questo è a dir poco totalitarismo economico.
“Nella mente di un tiranno economico, l’eliminazione del contante rappresenta il Santo Graal”,scrive Michael Krieger . “Forzare la plebe su un sistema di operazioni in valuta fiat digitale offre un controllo totale tramite un monitoraggio continuo di tutte le transazioni nell’economia, e la capacità di bloccare i pagamenti se un cittadino arrogante osa uscire dal seminato

giovedì 28 maggio 2015

Sbanchiamo di Rossella Fidanza: decreto ingiuntivo e sua opposizione


Anatocismo: storica sentenza della Suprema Corte di Cassazione

http://www.creditofinanzanews.it/2015/05/19/anatocismo-storica-sentenza-della-suprema-corte-di-cassazione/
  • 19 maggio 2015
Cassazione Civile – Sentenza 6 maggio 2015, n. 9127
Anatocismo: storica sentenza della Suprema Corte di Cassazione Ed ecco l’ennesimo colpo inferto alle banche in materia dianatocismo.
Quella in commento può essere definita una sentenza “storica” in quanto la Suprema Corte di Cassazione ha definitivamente sentenziato che l’anatocismo è vietato tout court, indipendentemente dall’arco temporale in cui sia applicata la pratica scorretta.L’anatocismo bancario è, dunque, una pratica vietata indipendentemente dal periodo in cui vengono capitalizzati gli interessi a debito, che siano essi annuali o trimestrali.Dopo la capitalizzazione trimestrale anche quella annuale deve, quindi, ritenersi illegittima, in quanto è irrilevante l’arco temporale entro cui la banca applica una pratica scorretta che non trova riscontro in norme ed usi che possano legittimarla.Nel caso di specie, la Suprema Corte ha dato ragione ad un correntista che aveva aperto un contratto di apertura di credito con garanzia ipotecaria ed, in seguito, si era visto recapitare una ingiunzione di pagamento da parte della banca con sorte capitale di un milione di euro.A nulla sono valse le obiezioni della banca secondo la quale, per parte della giurisprudenza, pur essendo dichiarata illegittima la capitalizzazione trimestrale degli interessi, debba ritenersi implicita la sussistenza di usi normativi che legittimano la capitalizzazione annuale.Per la Suprema Corte, invece, tale giurisprudenza va smentita in quanto, non solo mancano regole apposite ma – si legge in sentenza – in tutti i cinquant’anni che hanno preceduto gli interventi legislativi in materia adottati negli anni novanta del secolo scorso, non si rileva alcuna consuetudine alla capitalizzazione annuale degli interessi debitori, né di necessario bilanciamento con quelli creditori. Insomma: trarre quella conseguenza da parte di una certa giurisprudenza è “assolutamente arbitrario”.La sentenza in commento aprirà la strada ad un’ondata di ricorsi da parte dei cittadini che, richiedendo un’apertura di credito, un mutuo o un finanziamento, hanno visto lievitare l’importo per via dell’esosa e illegittima clausola sulla capitalizzazione degli interessi.Alle banche non resta, quindi, che trovare una soluzione pacifica con i cittadini, prima che questi propongano le opposizioni a decreti ingiuntivi od alle altre richieste di pagamento. E questo perché, diversamente, i costi che questa nuova mole di contenzioso potrebbe produrre, finirebbero per essere riversati, ancora una volta, sulla collettività. Le banche, infatti, per recuperare le forti perdite, saranno spinte ad aumentare commissioni e i corrispettivi per i servizi resi.Consulta il testo integrale -> Cassazione Civile – Sentenza 6 maggio 2015, n. 9127Condividi questo elemento

Daniele Pace, 25/5/2015 Ultima guerra al credito, la Lega anseatica

Il gioco e il baro


In un articolo di Milano Finanza, a proposito del diffusissimo vizio di rivelare notizie preziose anche da parte di membri della BCE a gestori di "hedge funds" si legge:


Gli hedge fund sostengono che ottenere un vantaggio anche di pochi secondi su informazioni significative che influenzano i mercati può fare la differenza tra ampi profitti e perdite, dal momento che i commenti dei policy maker della Bce regolarmente muovono l’euro o i rendimenti dei titoli di Stato.  “Ci sono hedge fund lì fuori che aspettano di trattare con questo genere di informazioni”, ha affermato Lawlor.
(...)  in un discorso tenuto al Berkeley Hotel di Londra a seguito di un convegno, Coeuré ha fornito nuovi dettagli sul piano di acquisto di bond promosso dalla Bce. La Banca centrale ha fatto sapere che aveva in programma di pubblicare il discorso di Coeuré nello stesso momento in cui è stato rilasciato intorno alle ore 18, ma a causa di un errore non è stato pubblicato prima della mattinata seguente. E appena è stato disponibile, l’euro è crollato, mentre le azioni e le obbligazioni sono salite alle stelle. 
Un gioco di casinò, insomma, i cui perdenti sono sempre e comunque i non giocanti...

Poi si legge all'articolo 1933 del Codice civile che i debiti di gioco e scommesse non sono giuridicamente vincolanti TRANNE che per quei giochi speciali chiamati  'investimento', 'strumenti finanziari derivati' e tutti quei nuovi servizi definiti di volta in volta  ai sensi dall'articolo 18, comma 5, lettera a del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, T.U   secondo il piacimento dei "giocanti" (cfr. "nuove categorie di strumenti finanziari, nuovi servizi e attività di investimento e nuovi servizi accessori, indicando quali soggetti sottoposti a forme di vigilanza prudenziale possono esercitare i nuovi servizi e attività") (cfr. L'eccezione):


Non compete azione per il pagamento di un debito di giuoco o di scommessa, anche se si tratta di giuoco o di scommessa non proibiti (2).
Il perdente tuttavia non può ripetere (3)[chiedere il rimborso, NdR], quanto abbia spontaneamente pagato dopo l'esito di un giuoco o di una scommessa in cui non vi sia stata alcuna frode (4). La ripetizione è ammessa in ogni caso se il perdente è un incapace (5).
Note
(1) L'art. 23 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, T.U. delle disposizioni in materia finanziaria stabilisce che: "Nell'ambito della prestazione dei servizi di investimento, agli strumenti finanziari derivati nonchè a quelli analoghi individuati ai sensi dell'articolo 18, comma 5, lettera a), non si applica l'articolo 1933 del codice civile".(2) Si veda l'art. 110 del R.D. 18 giugno 1931, n. 773, T.U.L.P.S. e gli articoli 718719720721722723c.p..(3) Chi ha pagato non ha azione perchè l'obbligazione di pagare non è fatta in adempimento di un dovere giuridico, coercibile, ma di un dovere naturale, incoercibile, come, ad esempio, quello che il giocatore avverte di dover tener fede all'impegno per preservare la propria reputazione.(4) Uno dei presupposti necessari perchè il pagamento non sia ripetibile è la spontaneità, cioè l'assenza di coercizione. Inoltre, il vincitore deve aver agito correttamente, senza inganno.(5) Ultimo requisito affinchè sussista l'irripetibilità è la capacità del soggetto che ha eseguito il pagamento, che deve sussistere al momento del pagamento stesso e non di quando viene fatto il gioco o la scommessa.
Quindi, in breve, i debiti dei giochi della finanza sono tutelati dalla legge e neanche in caso di "incapacità" del debitore si applica la possibilità di rimborso previsto all'articolo 1933 del codice civile per tutti gli altri giochi. 
E non solo sono tutelati dalla finanza ma nelle normative tali giochi finanziari si permettono il lusso di non essere neanche staticamente definiti e di potere essere di volta in volta mutati secondo le bizze e i capricci dei giocatori e  in modo da lasciare libero sfogo alla "creatività" patologicamente disturbata di lorsignori.  

I quali giocano un gioco barato i cui perdenti non hanno neppure mai giocato, ma possono solo correre.. mentre loro, i giocatori, cambiano di volta in volta le regole in tavola sulle nostre spalle e la nostra pelle e BARANO.


Nforcheri  28/05/2015


mercoledì 27 maggio 2015

#RedditoDiCittadinanza, ce lo chiede l'Europa

http://www.beppegrillo.it/2015/05/redditodicittadinanza_ce_lo_chiede_leuropa.html

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>>> Questa sera alle 21:10, sui canali 100 e 500 di SKY e sul canale 27 del digitale terrestre, Jacopo Berti, candidato presidente M5S in Veneto, parteciperà al confronto tra i candidati alla guida della Regione insieme a Luca Zaia, Flavio Tosi e Alessandra Moretti . Puoi seguire il confronto anche in streaming suSkyTG24 e su Twitter con l'hashtag #ConfrontoSkyTG24 <<<
"L'Europa chiede la riforma delle pensioni? L'Italia approva la legge Fornero. L'Europa impone l'austerity? L'Italia taglia la sanità e i piccoli ospedali. L'Europa chiede una riforma del lavoro? L'Italia vara il Jobs Act e trasforma il mercato del lavoro in una competizione fra precari.
Se l'Europa chiede invece più diritti per i suoi cittadini, allora le sue decisioni restano lettera morta. Si può riassumere così l'ipocrisia italiana: siamo europeisti quando si tratta di massacrare i cittadini, poi improvvisamente ci dimentichiamo di esserlo quando dobbiamo fare giustizia sociale.
Sette anni fa l'Europa ha ufficialmente chiesto a tutti gli Stati membri di realizzare politiche attive per garantire un reddito minimo vitale a tutti i suoi cittadini. Tutti gli Stati membri si sono adeguati tranne l'Italia e la Grecia. Tutti gli Stati membri hanno approvato leggi che stabiliscono un principio semplice: tutti i cittadini devono avere un’adeguata integrazione del reddito. Chi ha reddito zero viene aiutato fino al raggiungimento di una soglia minima vitale. Requisiti, condizioni e criteri cambiano da Paese a Paese, ma il principio è sacrosanto.
VIDEO Il reddito di Cittadinanza ce lo chiede l'Europa!
Durante un'audizione alla Camera dei Deputati, il Presidente dell'Inps Tito Boeriha dichiarato: "In Italia i poveri sono aumentati di un terzo in sei anni. Tutto questo era evitabile, in altri Paesi con una crisi simile alla nostra i tassi di povertà non aumentano come da noi".
La spiegazione è semplice, Presidente Boeri, e si chiama reddito di cittadinanza. La povertà in Italia aumenta perché i poveri vengono abbandonati al loro destino. Lo hanno capito tutti, persino quella stessa Europa che impone l'austerity e il fiscal compact.
In piena crisi economica, il 3 ottobre 2008, la Commissione europea ha approvato una raccomandazione in cui chiede di "riconoscere il diritto fondamentale della persona a risorse e prestazioni sufficienti per vivere conformemente alla dignità umana, nel quadro di un dispositivo globale e coerente di lotta contro l’esclusione sociale". Che cosa hanno fatto i governi Berlusconi, Monti, Letta e Renzi per rispettare questa raccomandazione?
Dopo questo intervento della Commissione europea, è arrivato il voto politico del Parlamento europeo. "L'introduzione in tutti gli Stati membri dell'UE di regimi di reddito minimo costituiti da misure specifiche di sostegno alle persone con un reddito insufficiente attraverso una prestazione economica e l'accesso agevolato ai servizi - si legge nella relazione sul reddito minimo nella lotta contro la povertà approvata nel luglio del 2010 - è uno dei modi più efficaci per contrastare la povertà, garantire una qualità di vita adeguata e promuovere l'integrazione sociale".
VIDEO Come funziona il Reddito di Cittadinanza nei Paesi UE

In un altro capitolo dello stesso testo si puntualizza: "le diverse esperienze in materia di redditi minimi e di redditi di base INCONDIZIONATO PER TUTTI dimostrano come questi siano strumenti efficaci di lotta alla povertà e all'esclusione sociale".
Il Parlamento europeo è andato persino oltre, indicando una soglia di reddito minimo vitale. "Si ritiene che i sistemi di redditi minimi adeguati debbano stabilirsi almeno al 60% del reddito mediano dello Stato interessato". Secondo uno studioJp Salary Outlook 2015, la media delle retribuzioni in Italia è di 1.560 euro netti al mese. Se l'indicazione del Parlamento europeo fosse rispettata, il reddito di cittadinanza in Italia dovrebbe ammontare a 936 euro, il 60% della retribuzione media.
Chi ha un reddito inferiore a questa cifra perché disoccupato, esodato, sfruttato, povero o perché è rimasto solo nella vita, con la proposta del MoVimento 5 Stelle avrà la possibilità di un riscatto, un aiuto per poter ritrovare la propria dignità."M5S Europa

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